Entrando nella palazzina di Marfisa d'Este a Ferrara, la prima sala che accoglie il visitatore è convenzionalmente chiamata Rossa o delle Imprese. La denominazione deriva dal colore utilizzato in alcune porzioni degli affreschi e dalla presenza delle imprese di Francesco d'Este, figlio di Alfonso I e di Lucrezia Borgia, che fu il primo proprietario di questo palazzo. Alla morte di Francesco d'Este avvenuta nel 1578 la proprietà della palazzina e di altri edifici ad essa collegati passo alla figlia Marfisa. Le decorazioni a grottesche della palazzina Marfisa furono realizzate tra il 1559 e il 1560 dalla bottega di Camillo Filippi. Nella sala rossa o delle imprese, come per altri ambienti, è stato proposto l'intervento del figlio Sebastiano, detto il Bastianino. Bastianino, Diana Efisia , dettaglio, affresco, Ferrara, sala Rossa, palazzina Marfisa Un dettaglio che mi ha particolare affascinato in questa sala è la Diana Efisia che troviamo dipinta negli angoli ai q...
Prima di stabilirsi a Venezia Peggy Guggenheim visse a Londra dove ebbe un periodo breve ma fecondo di incontri con artisti appartenenti alle avanguardie artistiche. Fu in questa città che dal gennaio1938 al giugno 1939 diresse la galleria d'arte Guggenheim Jeune. Gisèle Freund: Herbert Read e Peggy Guggenheim, 1939 (stampata nel 1977), 46 x 35 cm. Archivio Collezione Peggy Guggenheim, Venezia, Acquisto grazie a Ikona Photo Gallery, Venezia, 1988 Durante il periodo di attività della galleria furono organizzate oltre venti mostre tra cui la prima personale nel Regno Unito di Vasily Kandisky, una mostra monografica dedicata a Jean Cocteau, la prima esposizione nel Regno Unito interamente dedicata al collage, una mostra controversa di scultura contemporanea. Per ricostruire questa intenso periodo espositivo la Collezione Peggy Guggenheim di Venezia ha organizzato una mostra, a cura Gražina Subelytė e di Simon Grant, dal titolo Peggy Guggenheim a Londra. Nascita di una collezione, vis...