Esposta alla Mostra Michelangelo e Bologna di palazzo Fava, questa Madonna con il Bambino di Jacopo della Quercia colpisce per la dolcezza degli sguardi. Inoltre l'artista riesce a creare un intrigante gioco di mani tra la Vergine e il Bambino. Sono mani che abbracciano e accolgono i due protagonisti di questa immagine sacra che ci restituiscono una gioiosa intimità familiare. Si tratta di una scultura in terracotta policroma che conferma l'interesse dell'artista per questo materiale. L'opera è conservata presso l'Oratorio di San Bernardino a Siena ed è datata intorno agli anni 1428-1429. Approfondimenti: Siena, Oratorio di San Bernardino e Museo Diocesano di Arte Sacra Bologna, Palazzo Fava, Michelangelo e Bologna dal 14 novembre 2025 al 15 febbraio 2026
Il tratto rossettiano delle mure estensi, in particolare quello che va da piazzale San Giovanni a porta Paradiso, offre scorci molto affascinanti nelle umide e fredde giornate invernali. Gli alberi spogliati delle loro foglie lasciano intravedere cieli nuvolosi, brani di lapidi del cimitero ebraico e la silhouette della chiesa di San Cristoforo alla Certosa. In questo post ho inserito alcune fotografie che ho scattato durante alcune passeggiate effettuate nei mesi di gennaio e febbraio. Approfondimenti: Le Mura “rossettiane”, dal Torrione del Barco al Torrione di San Giovanni Battista